(g.l.) Tradizionale incontro mensile oggi, 27 maggio, ultimo mercoledì del mese, con le proposte del Caffè Letterario Udinese. La presidente del sempre attivissimo sodalizio culturale Maria Sabina Marzotta dà, infatti, appuntamento per questo pomeriggio, alle 18, nella consueta location della Caffetteria Da Romi – Al Vecchio Tram di piazza Garibaldi. Sarà presentato “Il colore del sogno” (Gilgamesh Edizioni) il libro di Manuela Piovesan, L’incontro sarà condotto, come di consueto, dalla stessa Marzotta, la quale avvierà con l’autrice un interessante dialogo nel quale potrà intervenire, sempre gradito, anche il pubblico.
Maria Sabina Marzotta
Ci stiamo dunque avvicinando alla metà del ricco programma messo a punto dal Caffè Letterario per l’anno in corso con la collaborazione del Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco. Il prossimo appuntamento sarà il 24 giugno con “Piccola Odissea tra le terre emerse” di Arianna Maturi, mentre il 29 luglio seguirà “Filo spinato” di Rita La Boria. In agosto, anche il Caffè Letterario Udinese si prenderà la consueta e meritata vacanza, per riprendere con rinnovato slancio il 30 settembre, quando sarà presentato “A passi leggeri tra i ricordi” di Martina Campagnolo. Il 28 ottobre seguirà “L’albergo nazionale di Udine” di Bruno Bonetti, mentre Anna Tarantello presenterà “Il salice di Luca” il 25 novembre. Infine, il 16 dicembre, Enzo Cattaruzzi interverrà con “La casa della nonna” chiudendo così il cerchio di un’annata davvero ricca di proposte, la prima delle quali aveva aperto il ciclo nello scorso gennaio, appena passate le festività natalizie.
Tornando al libro di questa sera ecco una breve anticipazione. «”Il colore del sogno” è un viaggio emozionale alla scoperta di Bianca, profumiera di successo e donna affascinante per i suoi armoniosi contrasti. Dalle pagine – si legge in una nota – esalano le sensazioni olfattive delle creazioni di Bianca, dei profumi che formula per fissare ricordi, emozioni, incontri e scontri, in bilico tra forza e fragilità, passione e contemplazione, bene e male. Con Giovanni conosce quella parte di sé che non aveva mai conosciuto prima e scopre l’amore vero, travolgente e sublime, fisico e mentale, in una dimensione sospesa tra sogno e realtà. Chi può dire cosa sia reale e cosa non lo sia? Il sogno è parte integrante della nostra vita ed è più reale di quello che pensiamo, fa parte di noi».
